Velocità e Core Web Vitals sulla landing: smettere di bruciare budget ads
LCP alto costa bounce e click sprecati. Cosa ottimizzo sulle landing ads — immagini, JS, font, third-party — perché Google e Meta rendano di più.
Paghi il click. La pagina ci mette troppo ad apparire. La persona se ne va. Non è «un po’ di attesa»: è budget bruciato. Sulle landing per campagne tratto la velocità come parte della conversione, non come optional da Lighthouse a fine progetto.
LCP: la prima impressione misurata
Largest Contentful Paint — di solito hero o blocco titolo — deve arrivare in fretta sul mobile 4G. Immagini compresse, formati moderni, dimensioni corrette, priorità sul LCP. Niente slider pesanti above the fold.
Evito hero video autoplay e background da megabyte. Se serve atmosfera, la costruisco con tipografia, colore e una foto leggera. Su una landing ads la stock gigante raramente paga il peso.
CLS: il bottone che non deve ballare
Banner cookie, font o immagini senza dimensioni spostano la CTA mentre l’utente sta per toccarla: perdi conversioni e alzi il Cumulative Layout Shift. Riservo spazio al cookie bar, imposto width/height, carico i font senza reflow aggressivi.
Popup al load sono nemici del CLS e della pazienza. Se proprio servono, li ritardo e li dimensiono in modo prevedibile.
INP e JavaScript: meno librerie, più risposta
Interaction to Next Paint soffre con JS inutile: animazioni decorative, caroselli, chat di terze parti caricate subito, tag marketing non deferrati. Bundle stretto: form, tracking consentito, poco altro.
Le animazioni che uso sono leggere e orientate alla gerarchia. Un form che risponde in un battito batte qualsiasi parallasse.
Hosting, cache e third-party
Anche una pagina ben scritta diventa lenta con hosting pigro o dieci pixel marketing. CDN adatta, cache, third-party dopo il consenso o in defer. Un tag «che non si sa mai» spesso vale meno del tempo che ruba.
In Friuli Venezia Giulia il traffico ads è soprattutto mobile, reti mediocri, pausa pranzo o auto fermata. Progetto pensando a quello, non al Wi‑Fi dell’ufficio.
Veloce e chiara — o non basta
Landing veloce con messaggio confuso non salva la campagna. Landing lenta con messaggio perfetto la ammazza. Chiudo entrambe: above-the-fold chiaro e performance misurata prima del go-live ads.
Se la tua pagina «funziona sui desktop dell’agenzia» ma i report mobile piangono, sul servizio landing ads e da contatti mandami l’URL e i CPC medi: spesso un intervento mirato su LCP e form rende più di un aumento di budget.
Domande frequenti
- Devo mirare a 100/100 su Lighthouse?
- No. Miriamo a Vital buoni sul campo (CrUX, Search Console, telefono reale). Un 100 senza conversioni non serve; un 85 con CTA chiara e LCP solido sì.
- Le animazioni sono vietate?
- No, se sono leggere e non bloccano input o LCP. Evito librerie pesanti solo per far entrare fade i paragrafi.
- Un builder drag-and-drop può bastare?
- A volte per test rapidi. Su spend serio preferisco codice controllato: meno bloat, tracking più pulito, Vital più prevedibili.
- La velocità influenza il Quality Score?
- Indirettamente sì: esperienza post-click migliore, meno abbandoni, segnali di qualità più solidi. Non è l’unico fattore, ma su mobile pesa.
Landing ads: pagine locali
Pagine localizzate per le città più popolate. Stesso metodo, territorio diverso.